Cesi inaugura nuova linea di produzione di celle, aumenta capacità produttiva del 200%

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Cesi ha inaugurato la nuova linea di produzione nei suoi laboratori di Milano, lanciando contestualmente, Cesi Space, la nuova unità di business dedicata interamente al settore spaziale.

“Con un investimento di 20 milioni di euro, per più di un terzo provenienti dal modello di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) previsto dal programma Space Factory 4.0 relativo al PNRR dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e più di 60 tecnici altamente specializzati, di cui 30 nuovi assunti, la nuova linea di produzione consente un incremento della capacità produttiva del 200%. Questo grazie all’introduzione di cinque nuovi evaporatori e di un nuovo reattore MOCVD (Metal- Organic Chemical Vapor Deposition), per la crescita controllata di semiconduttori avanzati”, ha scritto Cesi in un comunicato stampa.

Cesi riporta di aver prodotto oltre 200.000 celle, per più di 100 satelliti. Riporta poi di essere tra i principali produttori al mondo di celle solari per applicazioni spaziali civili e l’unica con azionariato totalmente europeo.

“Le celle solari Cesi Space, a tripla giunzione, con tecnologia proprietaria brevettata made in Italy, raggiungono un livello di efficienza superiore al 30%, anche negli ambienti più ostili”.

L’azienda milanese ha già collaborato con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il gruppo ha anche partecipato a missioni verso Mercurio, Marte e Giove. La nuova divisione Cesi Space conferma la decisione strategica di puntare su questo segmento di mercato.

“Un passo strategico in un momento di forte espansione della Space Economy, trainata da investimenti e innovazioni senza precedenti, che aprono nuove opportunità di crescita per l’intera filiera industriale italiana ed europea”.

Cesi è una società per azioni con sede centrale a Milano (Italia) e strutture operative ad Arnhem (Paesi Bassi), Berlino e Mannheim (Germania), Praga (Repubblica Ceca), Dubai (EAU), Knoxville e Chalfont (USA), Rio de Janeiro (Brasile) e Santiago del Cile (Cile).

Le sue celle solari sono basate su semiconduttori III-V per applicazioni spaziali civili.

“Il gruppo ha investito per decenni nello sviluppo di una tecnologia proprietaria, evolvendo attraverso tutte le tappe della roadmap tecnologica, dalle celle a singola giunzione fino alle multi- giunzione, e partecipando ai più importanti programmi di ricerca e sviluppo spaziale a livello europeo e internazionale”.

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