In questi giorni, precisamente il 2 e 3 aprile 2025 presso Allianz Mico Milano, si sta svolgendo la prima Exhibition and Conference internazionale dedicata alle pompe di calore e alle tecnologie connesse.
Durante Heat Pump Technologies, Assoclima ha presentato i dati dell’indagine statistica 2024, evidenziando una crescita significativa per le pompe di calore aria-acqua di grande potenza (oltre 100 kW), mentre il comparto residenziale e le soluzioni ibride hanno subito un netto calo.
Nello specifico le pompe di calore aria-acqua con potenza superiore a 100 kW hanno mostrato una crescita pari al + 17% a volume e +8% a valore nella fascia 101-200 kW, mentre è del +37% a volume e +23% a valore nella fascia 201-350 kW.
I dettagli della contrazione del segmento delle pompe di calore aria-acqua per il residenziale ha subito un calo del -21% a volume e -26% a valore per le unità sotto i 10 kW e del -31% a volume e -37% a valore nella fascia 11-17 kW.
Assoclima speiga inoltre, che “Le apparecchiature ibride – la cui rilevazione di mercato è svolta in collaborazione con Assotermica e che sono costituite da una pompa di calore elettrica abbinata a una caldaia a condensazione – hanno registrato una delle contrazioni più marcate, con un calo del 66% a volume e del 69% a valore. In sofferenza anche le pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, che hanno segnato un -21% a volume e -26% a valore”.
Sono invece positivi i numeri per i gruppi frigoriferi condensati ad acqua e le pompe di calore acqua-acqua: +7% a volume, con un lieve calo del 5,3% a valore.
Nel presentare la manifestazione, gli organizzatori hanno spiegato che “Il settore termico riveste un ruolo molto importante nel raggiungimento degli obiettivi UE di decarbonizzazione, che al 2030 prevedono una riduzione dei consumi finali nel settore termico attraverso l’aumento degli interventi di efficienza energetica”. All’interno di questi consumi è stata definita una quota crescente proveniente da fonti rinnovabili e un ruolo di rilevanza crescente delle pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento.
“In particolare, i consumi finali legati alle pompe di calore previsti al 2030 (5225 ktep) si attestano intorno al 30% dei consumi finali provenienti da FER (17097 ktep) e intorno al 10% dei consumi finali lordi del settore termico”.
Gli organizzatori di Heat Pump Technologies hanno sottolineato l’aspetto di sostenibilità economica e di link con il crescente sviluppo del fotovoltaico. “Le analisi condotte sui business case analizzati dimostrano come l’adozione delle pompe di calore rappresenti una soluzione economicamente sostenibile per una varietà di contesti applicativi. Ogni caso esaminato , come abitazione monofamiliare, condominio, edificio scolastico, hotel e comparto industriale, ha anche evidenziato specifici vantaggi legati all’integrazione delle pompe di calore con altre tecnologie, come il fotovoltaico o il solare termico.
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