Mercato italiano a 120 €/MWh, mercati iberici a 30 €/MWh

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Il mercato italiano aumenta il divario con gli altri mercati europei, attestandosi a circa 120 €/MWh, mentre quello britannico, il secondo più caro, arriva a 93,50 €/MWh. Nel mentre i mercati iberici scendono a 30 €/MWh. Lo dimostrano i dati pubblicati da AleaSoft Energy Forecasting.

“Nella settimana del 24 marzo, le medie settimanali sono state inferiori a 95 €/MWh nella maggior parte dei mercati elettrici europei analizzati. L’eccezione è stata il mercato italiano, con una media di 119,27 €/MWh. I mercati nordico, spagnolo e portoghese hanno registrato le medie settimanali più basse, rispettivamente 24,96 €/MWh, 30,10 €/MWh e 30,35 €/MWh. Nel resto dei mercati analizzati, i prezzi variavano da 71,17 €/MWh nel mercato francese a 93,50 €/MWh in quello britannico”, ha spiegato la società di consulenza.

Prezzi settimanali in Europa

Nell’ultima settimana di marzo, i prezzi sono scesi nella maggior parte dei principali mercati elettrici europei a causa del calo della domanda e della diminuzione dei prezzi di gas e CO2. Questo mentre ritornano i prezzi orari negativi sui diversi mercati.

“Nella settimana del 24 marzo, la domanda di elettricità ha mostrato una tendenza al ribasso nei principali mercati europei, simile a quella della settimana precedente. I mercati britannico e portoghese hanno registrato i maggiori cali, rispettivamente dell’8,8% e dell’8,5%”, ha detto AleaSoft.

La diminuzione della domanda è associata all’aumento delle temperature medie. Gli aumenti variano da 0,2 °C in Spagna a 3,1 °C in Italia. Per la settimana del 31 marzo, secondo le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting sulla domanda, la tendenza al ribasso continuerà nei principali mercati europei.

Il mercato MIBEL della Spagna e il mercato Nord Pool dei Paesi nordici hanno registrato i maggiori cali percentuali, rispettivamente del 15% e del 16%. Nel resto dei mercati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting, i prezzi sono scesi tra il 3,2% del mercato IPEX in Italia e il 13% del mercato N2EX nel Regno Unito.

Le previsioni di prezzo di AleaSoft Energy Forecasting indicano che, nella prima settimana di aprile, i prezzi invertiranno la loro tendenza nella maggior parte dei mercati elettrici europei. In mercati come la Francia e la Germania, i prezzi diminuiranno, influenzati dall’aumento della produzione di energia eolica. Nella penisola iberica, invece, i prezzi aumenteranno a causa del calo della produzione di energia eolica e solare.

Prezzi giornalieri

Per quanto riguarda i prezzi giornalieri, la maggior parte dei mercati ha registrato i prezzi più bassi della settimana domenica 30 marzo.

I mercati spagnolo e portoghese hanno raggiunto i prezzi più bassi dall’inizio di giugno 2024, rispettivamente 3,03 €/MWh e 3,44 €/MWh. Il mercato olandese ha registrato un prezzo di 9,46 €/MWh, il più basso dal 7 luglio 2024.

I mercati belga e francese hanno registrato i prezzi più bassi dal novembre 2024, mentre i mercati britannico e tedesco hanno raggiunto i prezzi più bassi rispettivamente dal dicembre 2024 e dal gennaio 2025.

Prezzi orari

Per quanto riguarda i prezzi orari, i mercati belga, britannico e francese hanno registrato prezzi orari negativi domenica 30 marzo. Anche i mercati tedesco e olandese hanno registrato prezzi negativi il 28 marzo. Il mercato portoghese, oltre a questi due giorni, ha registrato un prezzo orario negativo il 29 marzo, mentre il mercato elettrico spagnolo ha registrato prezzi orari negativi il 26, 27, 28, 29 e 30 marzo.

“I mercati iberici hanno raggiunto i prezzi orari più bassi della loro storia domenica 30 marzo. In Spagna, il minimo storico è stato di 5,21 €/MWh, registrato tra le 14:00 e le 15:00, mentre in Portogallo il minimo è stato di 4,00 €/MWh, registrato tra le 11:00 e le 12:00”, ha scritto AleaSoft Energy Forecasting.

Produzione fotovoltaica e eolica

Nella settimana del 24 marzo, la produzione di energia solare fotovoltaica è aumentata nella penisola iberica. Gli aumenti sono stati del 63% in Portogallo e del 52% in Spagna, invertendo i cali della settimana precedente. In Germania, Francia e Italia, invece, la produzione di energia solare ha invertito la tendenza al rialzo della settimana precedente, diminuendo tra il 7,8% del mercato francese e il 29% di quello tedesco.

Nella settimana del 31 marzo, secondo le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting, la produzione di energia solare aumenterà nel mercato tedesco e diminuirà in quello spagnolo e italiano.

Nella settimana del 24 marzo, la produzione di energia eolica è diminuita nei principali mercati europei rispetto alla settimana precedente, invertendo la tendenza all’aumento della settimana precedente. I mercati portoghese e francese hanno registrato i maggiori cali, rispettivamente del 60% e del 43%. I mercati tedesco e italiano hanno registrato i cali minori, rispettivamente del 12% e dell’8,8%.

Nella settimana del 31 marzo, secondo le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting, la produzione di energia eolica aumenterà in Germania e Francia. D’altra parte, la tendenza al ribasso continuerà nella penisola iberica e in Italia.

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