SolarPower Europe ha spiegato nel suo rapporto annuale i trend principali del 2024, suggerendo che il mercato europeo dovrebbe crescere tra il 3% e il 7% fino al 2028, nonostante la decelerazione degli ultimi mesi a livello continentale.
Per una settimana, la seconda di dicembre, il mercato italiano non è stato il più caro. AleaSoft Energy Forecasting riporta che il mercato tedesco è stato il più caro (176,85 €/MWh), seguito da quello olandese (165,41 €/MWh) e dal mercato britannico (156,19 €/MWh).
L’intervento in portafoglio, tra impianti greenfield e repowering, porterà a 270 MW di capacità installata addizionale. La BEI ha concesso 243 milioni, coprendo più del 50% del costo totale del progetto.
Interpretazione personale: il futuro del fotovoltaico sembra dipendere dal futuro dell’eolico, delle soluzioni BESS e della rete, soprattutto in un momento di prezzi alti dell’energia, perché se l’aumento della capacità rinnovabile non si tramuta in un vantaggio economico anche per la popolazione, l’interesse potrebbe diminuire notevolmente, soprattutto in momenti di complessità geopolitica.
Tre ricercatori italiani affermano che lo stoccaggio dell’idrogeno offre una maggiore flessibilità dal lato dell’offerta rispetto a quello delle batterie, mentre un consorzio tedesco ha sviluppato un atlante globale del potenziale di produzione e commercio dell’idrogeno.
In un momento di crescenti tensioni geopolitiche, aumentano i prezzi dell’elettricità. Due rapporti spiegano il fenomeno, chiarendone la gravità. Lo stoccaggio di gas è sotto i livelli degli ultimi due anni e i rischi potrebbero aumentare alla fine della stagione invernale.
Il governo statunitense sostiene che l’elettrolisi potrebbe ridurre i costi di produzione dell’idrogeno pulito a 1 dollaro/kg entro il 2031, mentre ABI Research sostiene che il costo livellato dell’idrogeno (LCOH) globale diventerà competitivo entro la fine di questo decennio, scendendo a 2,50 dollari/kg.
L’IPEX ha raggiunto la media settimanale più alta, 147,07 €/MWh, confermandosi il mercato di gran lunga più caro in Europa.
Ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università tedesca di Potsdam e dell’Accademia delle Scienze cinese, la cella tandem si basa su una cella inferiore di perovskite a banda larga e su un dispositivo superiore organico a banda stretta. Per la passivazione della superficie, i ricercatori hanno utilizzato un composto noto come cicloesano 1,4-diammonio diioduro.
CCE Holding ha spiegato a pv magazine Italia i dettagli del contratto di acquisto di energia elettrica a lungo termine stipulato con BKW, e il relativo impianto fotovoltaico che entrerà in funzione nel 2025. Si tratta di un accordo decennale e il più grande PPA finora stipulato da BKW in Italia.
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