Nonostante un calo a livello continentale, la produzione solare fotovoltaica ha comunque registrato un record di produzione per il mese di novembre in Spagna, Italia, Francia e Portogallo, spiega AleaSoft Energy Forecasting.
Il mercato nordico e quello francese hanno registrato le medie più basse, rispettivamente 43,27 €/MWh e 97,71 €/MWh, il mercato italiano ha raggiunto invece la media settimanale più alta, 138,16 €/MWh.
Le autorità sudcoreane hanno segnalato un aumento delle offerte per progetti di consumo di idrogeno su larga scala e in Arabia Saudita verrà utilizzata una tecnologia a membrana in lega di palladio per produrre idrogeno a basse emissioni di carbonio.
Il gruppo ha poi creato un repository collaborativo open-source per facilitare la condivisione dei profili di energia rinnovabile misurati e fornire strumenti per l’analisi delle serie temporali e le valutazioni tecno-economiche dell’idrogeno verde. Parlando con pv magazine Italia, l’autore corrispondente spiega il modello e il suo possibile utilizzo.
L’Oxford Institute for Energy Studies afferma che affrontare le perdite di idrogeno lungo la catena di approvvigionamento è fondamentale per rendere l’idrogeno un vettore energetico sostenibile. L’Italia, intanto, ha presentato la sua strategia nazionale per l’idrogeno, concentrandosi sul suo ruolo nel Mediterraneo.
Prezzi in diminuzione in Europa, tranne che nei Paesi nordici (da 30 a 55 €/MWh) e in Italia (da 133 a 136 €/MWh). Il mercato italiano è, ancora una volta, il più caro. Secondo la società di consulenza spagnola, il divario rispetto al secondo mercato più caro, quello britannico, sale al 24%.
La Commissione europea, l’Austria, la Lituania e la Spagna hanno annunciato nuove misure di sostegno finanziario per lo sviluppo dell’idrogeno rinnovabile, mentre l’Unione europea si prepara alla seconda asta della Banca europea dell’idrogeno.
Mentre i prezzi sul mercato italiano crescono, diminuiscono in tutta Europa a causa dell’aumento della produzione eolica.
I ricercatori portoghesi affermano che le materie prime non sono una grande preoccupazione per la catena di approvvigionamento europea, mentre Mibgas Derivatives e DH2 Energy hanno lanciato la prima asta di idrogeno rinnovabile della penisola iberica.
Durante la presentazione per gli investitori, Enel ha annunciato 43 miliardi di investimenti nel periodo 2025-2027, di cui 26 in reti e 12 in rinnovabili. Una fonte spiega che la fabbrica 3Sun ha già avviato la prima delle 6 linee produttive che dovrebbero raggiungere, entro fine 2025, la produzione target di 3 GW di pannelli all’anno.
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