Northvolt, il principale produttore europeo di batterie, ha avviato la costruzione di una fabbrica di celle a Heide, in Germania. L’impianto impiegherà circa 3.000 persone con una capacità produttiva annua massima di 60 GWh. Entrerà in funzione nel 2026.
La nuova cella solare presentata da First Solar e Università di Uppsala ha raggiunto un’efficienza massima di conversione di potenza del 23,75% e un’efficienza certificata del 23,64%, battendo così il precedente record mondiale del 23,35% ottenuto nel 2019 dalla giapponese Solar Frontier. Il risultato è stato confermato dal Fraunhofer ISE.
Ricercatori svedesi hanno sviluppato un nuovo modulo fotovoltaico che utilizza una struttura in lega di alluminio tra l’assorbitore termico e le celle fotovoltaiche. Secondo quanto riferito, questa architettura riduce l’espansione termica del 20%, aumentando così le possibilità di attenuare le crepe nell’unità fotovoltaica.
Mentre l’Italia rimane il mercato elettrico più caro, la produzione di energia solare aumenta in tutta Europa. Questo sostiene il trend ribassista nel Vecchio Continente.
Problemi europei in campo energetico secondo Sommer di Axpo: de-industrializzazione, complessità del mercato PPA svedese, politiche nazionaliste olandesi.
Il “Net Zero Industry Act” stabilisce che almeno il 40% dei componenti per le cosiddette tecnologie net zero debba essere prodotto nell’UE entro il 2030. Tuttavia, i ministri dell’energia dell’UE hanno ampliato i settori: oltre al fotovoltaico, all’energia eolica, all’idrogeno, alle batterie e alle pompe di calore, il regolamento si applica ora anche alla CCS e alla fissione nucleare.
La Commissione europea ha annunciato le 30 isole selezionate per ricevere “assistenza completa” nei loro tentativi di raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro il 2030.
Rable Group, azienda olandese che sviluppa sistemi fotovoltaici leggeri, sostiene che la sua nuova soluzione fotovoltaica su tetto può essere installata in 20 minuti senza bisogno di autorizzazioni speciali o modifiche alla scatola dei fusibili.
Epishine, produttore di moduli fotovoltaici organici, ha completato un nuovo stabilimento a Linköping, in Svezia. L’impianto utilizza attrezzature roll-to-roll.
I parametri di riferimento concordati specificano che l’UE dovrebbe avere la capacità di estrarre il 10%, lavorare il 40% e riciclare il 25% del suo consumo annuale di materie prime strategiche entro il 2030.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.